L’ arte dei Kokedama e degli String gardens, per farla facile..dei Giardini sospesi!

La prima volta che vedi un Kokedama,probabilmente ti dici:”bhè bella pensata, prendi una pianta,le togli il vaso ed ecco fatto, non ci voleva molto”, poi, o rimani della stessa idea oppure, come me, apprezzi la semplicità del pensiero ed iniziano a piacerti.

Come in molti altri casi, i Kokedama, nascono da un’ idea semplice, in cui rispetto alla normalità niente viene aggiunto, casomai tolto, il vaso per l’ appunto.

I Kokedama, si rifanno ad un metodo di coltivazione nato in giappone nel 1600,in giapponese significa “perla di muschio” e non sono altro che palle di fango,composte da ketotsuchi unito ad akadama, avvolte in uno strato di muschio contenente una pianta, legate con un filo di nylon e appese.

Allora provate a realizzare anche voi il vostro string garden a casa, se volete saperne di più e avere due dritte su come poterli riprodurre, date un occhio qua.


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