La mimetizzazione di Liu Bolin

Liu_bolin_frutta

Il corpo umano che diventa un tutt’uno con il paesaggio circostante, mimetizzandosi e rendendosi invisibile al più attento occhio, non per difesa bensì come forma di protesta, capacità camaleontiche degna della più scrupolosa preda.

Questa è l’arte di Liu Bolin artista e fotografo cinese, classe 1973, chiamato anche “l’uomo invisibile”, titolo guadagnato grazie alle sue impressionanti opere di auto-camuffamento negli ambienti che scrupolosamente sceglie come sipario per le sue fotografie, nelle quali lui stesso ne diventa protagonista, ma solo dopo che lo si riesce a scovare, già, perché solamente dopo averle osservate attentamente si riesce a definire il profilo della sua sagoma, perfettamente confusa e nascosta con il resto del paesaggio.

Niente photoshop, niente ritocchi, solamente colori, un corpo e dei vestiti che fanno da tela, pittori, una minuziosa ricerca delle linee e delle tonalità giuste, un ammirevole capacità di rimanere immobile e tanta, tanta pazienza.

Vi consiglio vivamente di dare un occhio.

Liu_bolin

Liu_bolin_2

Bolin_Pollock

Bolin_mattoni

Bolin_libreria

Liu_bolin_fiori

Liu_bolin_bibite

Bolin_arena

Bolin_ponte

Bolin_Carni_appese

Lascia un commento